Servizio Civile Nazionale: esperienza qualificante

Il Servizio Civile Nazionale nasce come alternativa al servizio obbligatorio di leva, abolito nel 2005.

È il servizio che i cittadini di uno Stato possono prestare a favore di enti pubblici e/o privati, su base esclusivamente volontaria.

Istituito dalla Legge 64/2001, il Servizio Civile Nazionale dà la possibilità ai giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidale inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.

I settori nei quali è possibile svolgere il servizio civile sono assistenza e protezione civile, ma anche ambiente, educazione e promozione culturale, cooperazione internazionale, interventi di ricostruzione post conflitto o a seguito di calamità naturali, sostegno a comunità di italiani all’estero.

Se in origine era visto come un’opportunità per i neo diplomati, come una sorta di anno sabbatico o per impiegare un anno della propria vita al servizio della cittadinanza, spesso oggi molto giovani, anche laureati, optano per il Servizio Civile Nazionale in alternativa alla disoccupazione.

Infatti il SCN assicura una sia pur minima autonomia economica in quanto è previsto un assegno mensile di 433 euro.

Indubbiamente, però, chi sceglie di impegnarsi nel servizio civile aggiunge un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze e spendibile nel corso della vita lavorativa.

In questi giorni è uscito il nuovo bando del Servizio Civile Nazionale, che dà la possibilità di scegliere tra tanti progetti ed enti di accoglienza sia in Italia sia all’estero, non solo Europa ma anche America, Giappone, Asia, Africa e Russia.

Nell’ambito del bando nazionale, sono previsti circa più di 1000 posti nelle Marche di cui 150 solo nel territorio di Ancona.

Per chi svolge il servizio civile all’estero, oltre all’assegno mensile di 433 euro, è prevista una quota giornaliera che va dai 13 ai 15 euro, a seconda del paese. Al volontario inoltre viene garantito vitto e alloggio, e il viaggio di andata e ritorno per e dal paese di realizzazione del progetto.

Anche per i volontari che vanno all’estero è prevista una prima fase di formazione e preparazione, che dura circa un mese e viene svolta in Italia: la formazione riguarda sia il servizio civile in generale (storia e funzione), che il contesto e le attività che si andranno a svolgere durante il servizio vero e proprio.

Per sapere quali sono i progetti tra cui scegliere potete consultare la banca dati ufficiale.

All’Informagiovani troverete l’elenco e i bandi dei progetti del territorio di Ancona ed operatori pronti a darvi le informazioni essenziali per poter partecipare e ad aiutarvi nella ricerca di qualunque progetto.

Affrettatevi perché il bando scade il 26 giugno 2017 ore 14.00.

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