Tandem linguistico

Si dice che per imparare una lingua straniera, non ci sia niente di meglio che trovarsi un partner madrelingua: certo, ma è una parola! Poi magari siamo già impegnati, e comunque la cosa è complicata. Possiamo senz’altro trovare una soluzione semplice, come il tandem linguistico: sicuramente un amico o una amica vanno benissimo, a patto che riusciamo ad incontrarci ogni tanto per due chiacchiere vis à vis.

Il tandem linguistico è proprio questo, incontrarsi di persona per parlare del più e del meno, o di argomenti specifici che ci accomunano, con un madrelingua della lingua che vogliamo imparare, e che invece vuole imparare la nostra lingua madre. Il tandem si basa proprio su questa reciprocità, sul fatto che due persone mettano a disposizione un po’ del proprio tempo (e di pazienza!) per aiutare l’altro a imparare la propria lingua, avendo in cambio la stessa cosa. Un principio di base del tandem linguistico è l’autoapprendimento, cioè la capacità e la volontà di imparare qualcosa con mezzi autonomi.

I vantaggi sono diversi, come è facile immaginare: si possono imparare espressioni colloquiali, di uso comune; si è stimolati avendo di fronte una persona come noi, che sta affrontando le difficoltà di imparare una nuova lingua, della quale non avremo soggezione perché è per noi insegnante e allieva, a turni alterni. Inoltre il tandem è divertente, ci permette di conoscere persone diverse, che ci possono portare nuove idee e modi di vedere, si può fare al bar o al parco, a cena o passeggiando per negozi. Infine, last but not least, è praticamente gratis.

Ora, come si possono trovare persone madrelingua, senza attraversare l’oceano o la Manica? Ci sono alcune possibilità, anche in una città come Ancona che non è esattamente una metropoli multiculturale.

Da qualche anno esiste un gruppo che si chiama Ancona Language Exchange, con un gruppo Facebook al quale si può chiedere di far parte, costituito da persone di varia provenienza che si organizzano per fare assieme attività varie (cene, aperitivi, gite, sport e altro) e sfruttare queste occasioni per esercitare varie lingue, in particolare l’inglese.

In città inoltre sono presenti, probabilmente all’insaputa dei più (dico purtroppo perché sono una grande ricchezza sotto vari punti di vista) circa sessanta studenti Erasmus che vengono letteralmente da tutto il mondo, e che in genere rimangono qui per studiare all’università per circa 6 mesi. L’associazione studentesca ESAN, che raccoglie studenti locali che sono partiti per l’Erasmus e tornati, organizza per e con loro una serie di attività, per facilitare e velocizzare l’apprendimento dell’italiano, supportarli in tutte le piccole necessità di chi arriva e non conosce la città e i servizi disponibili, e naturalmente per divertirsi insieme. Tra le attività organizzate ci sono ovviamente i tandem linguistici, organizzati periodicamente in vari locali del centro.
L’associazione è comunque un buon punto di partenza per farsi mettere in contatto con qualche studente madrelingua, per poter chiedere una eventuale disponibilità al tandem.

In ultimo, si può tentare di trovare qualche contatto per un tandem linguistico su portali dedicati, come Conversation Exchange, o provando ad ospitare attraverso il couchsurfing e simili.

Bene, non vi resta che scegliere la lingua che vi interessa, buon tandem!

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