Viaggiare attraverso la letteratura

Molti dicono che viaggiare è la migliore medicina, ma perché ci piace così tanto?

Decisamente perché porta a intendere nuove culture, mantiene la mente e il corpo attivi e ci permette di imparare a comunicare con gente diversa da noi. Girando abbiamo la possibilità di conoscere ciò che un paese straniero ci offre ma non solo, perché viaggiare è anche scoprire se stessi. In qualunque modo, bisogna dire che a volte si può viaggiare senza partire perché grazie ai libri ci sono tanti aspetti geografici, storici e culturali sul territorio straniero che si possono apprendere direttamente da casa. Adesso che il caldo sta arrivando, abbiamo pensato di servirvi alcuni titoli che invitano a prendere il volo. Siamo sicuri che vi faranno sognare, scoprire nuovi orizzonti e chissà, forse trovare anche un po’ d’ispirazione per le vacanze estive. Buona lettura!

  • PORTOGALLO: Viaggio in Portogallo, José Saramago

Insignito del Premio Nobel per la letteratura, il portoghese Saramago nel 2008 scrisse questa “guida” anomala che va oltre la geografia di un paese amato, per addentrarsi nella psicologia di un popolo. Con un itinerario che, da Trás-os-Montes all’Algarve e da Lisbona all’Alentejo, il libro diventa un invito a perdersi, più che a trovare la strada.

  • CILE: La casa degli spiriti, Isabel Allende

Saga familiare che racconta le vicende di una famiglia cilena lungo tre generazioni, rappresentate ciascuna da una donna: Clara, Bianca e Alba. L’autrice culmina la narrazione con l’assassinio di Salvador Allende e il golpe del 1973, ma la storia inizia alla fine degli anni venti dello scorso secolo e offre una panoramica efficace degli eventi che portarono alla dittatura di Pinochet.

  • AFRICA: Vado verso il Capo, Sergio Ramazzotti

Il giornalista italiano credeva di conoscere il continente africano, ma ancora non gli era successo di percorrerne le strade con una sacca in spalla. Una traversata dell’Africa, attraversando il Sahara senza fuoristrada, affrontando le salite di fango rosso e scivoloso nel cuore della giungla su una bicicletta arrugginita, usando ogni genere di mezzo o andando a piedi e senza soldi.

  • BOSNIA: Gorazde (Area protetta), Joe Sacco

Durante la guerra in Bosnia del 1992-1995 i media hanno concentrato il loro interesse sulle sofferenze di Sarajevo. Per questo le atrocità di cui è stata vittima la popolazione musulmana delle zone orientali del paese sono rimaste invisibili. Il fumettista Sacco descrive la storia di una “area-protetta”: Gorazde, l’unica enclave musulmana sopravvissuta alla guerra.

  • ASIA: Bazar express + Un treno fantasma verso la stella dell’estPaul Theroux

Lo scrittore americano racconta un lungo periplo ferroviario da Londra a Tokyo, via Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan, India, Indocina, e con ritorno attraverso la Mongolia e l’Unione Sovietica. Trent’anni dopo, decide di ripercorrere i propri passi sulle strade ferrate dell’Asia e ci trasporta in luoghi lontani e spesso poco conosciuti come le capitali del Caucaso, Tbilisi e Baku, descrive le città sacre dell’India per arrivare, infine, sino allontanissimo Giappone.

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