‘Noi leggiamo’ in trasferta al festival Ti Ci Porto!

Quest’estate l’Informagiovani si trasferisce al Porto Antico di Ancona per organizzare una serata molto speciale all’interno del Ti Ci Porto Festival.

Nel prossimo appuntamento della rassegna “NOI leggiamo” il giovane scrittore Tommaso Pennacchioni presenterà il suo libro di racconti onirici ‘Come una stalagmite in frigorifero’ (Italic Pequod). Allo stesso modo, intervisteremo Alessandro Morbidelli che ci parlerà di ‘Storia nera di un naso rosso‘ (Todaro Editore), un misterioso noir ambientato a Milano.

Inoltre avremo il piacere di ospitare gli Universound e il loro nuovo album ‘Elefunk‘ (Bananaphono), un richiamo al fusion e jazz degli anni ’80.

Vi aspettiamo martedì 7 agosto alle 21.30, l’ingresso è gratuito!

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COME UNA STALAGMITE IN FRIGORIFERO – Tommaso Pennacchioni

Tommaso Pennacchioni per più di un anno ha vissuto e lavorato a Lisbona. Questo titolo è nato lì, i personaggi e le ambientazioni provengono dalla capitale lusitana. Ma non si pensi agli eteronimi di Pessoa o alla saudade tipica di alcuni racconti di Tabucchi. No. Questi racconti depistano il lettore, gli fanno perdere il senso della realtà, per poi farglielo riacquistare improvvisamente alla fine, quando le nebbie del sogno si diradano. Ogni racconto è un universo a sé, che ricalca la realtà di tutti i giorni, dipingendola con colori soffusi, incerti, che fanno intravedere qualcosa di differente nel fondo, qualcosa di irrazionale e fantastico.

STORIA NERA DI UN NASO ROSSO – Alessandro Morbidelli

Angelo è un medico, ma è anche Willy il clown, per i bambini ricoverati nel suo reparto. E come tutti i clown si nasconde dietro a una maschera. Chi sia in realtà lo raccontano quattro donne che, per motivi diversi, hanno a che fare con lui: vittime e carnefici, personaggi inconsapevoli di uno spettacolo crudele, in bilico tra il bene e il male. Al centro della storia, la morte di un bambino, prima tessera di un fatale effetto domino. Sullo sfondo Milano e la sua periferia, dinamica e colorata l’una, dimessa, ma forse più vera, l’altra.

UNIVERSOUND live

“Tutti nati tra il 1996 e il 1997, i ragazzi del collettivo Universound seguono una tecnica architettata in conservatorio e un’improvvisazione jazzistica che li porta in Signorina a ricordarsi dei bei tempi dei Casino Royale, dietro ad un muro abbattuto di musicalità corale e divertimento.” Andrea Alesse, The Front Row

 

Ecco il riassunto fotografico della magnifica serata!